Ip e non solo!

 In Sapere Digitale

Internet è come un’automobile: la usiamo quasi tutti per spostarci da un punto geografico all’altro ignorando, spesso, quali sono i meccanismi che consentono all’automobile stessa di funzionare. Così accade per Internet! Ci accontentiamo di visualizzare sul monitor di un PC o di uno smartphone ciò che vogliamo vedere senza sapere come tutto questo sia possibile.

Allora cominciamo a fare chiarezza! Internet deve essere considerato come un’enorme autostrada dove le automobili sono i computer, gli smartphone e i tablet. Poi, come in qualsiasi autostrada che si rispetti, troviamo i vari caselli che nel nostro esempio sono i siti web e i servizi on line che vogliamo “raggiungere” e d’innanzi ai quali le nostre automobili digitali si fermano per poi uscire, una volta acquisite le informazioni che cercavamo, o per continuare un nuovo viaggio.

“Automobili” digitali che dispongono di una targa per circolare nel rispetto delle regole. Questa targa, nella grande e immensa autostrada di Internet , si chiama IP ( Internet Protocol ).  L’IP più diffuso è attualmente l’IPv4 composto da quattro gruppi di numeri che sfruttano il sistema decimale, compresi tra 0 e 255, e separati tra di loro da un punto ( . ) .

Esempio di un indirizzo IPv4: 78.1.230.213

Negli ultimi anni per far fronte al sempre più crescente utilizzo di Internet è stato introdotto anche l’IPv6 composto da otto gruppi di numeri, che sfruttano il sistema esadecimale, separati tra di loro da due punti ( : ) .

Esempio di un indirizzo IPv6: 2001:0db8:0000:0000:00a9:0000:0000:0001

L’indirizzo IP corrisponde solo ed esclusivamente ad uno specifico PC o Tablet che in un determinato giorno e in una precisa ora è entrato in Internet. Occorre, però, a questo punto fare un ulteriore approfondimento e chiarimento. L’IP può essere dinamico o statico. Nel caso di IP dinamico nel momento in cui un PC esce da Internet, avrà un IP completamente diverso quando con lo stesso PC torneremo a collegarci in Internet. Mentre una “macchina” con IP statico avrà sempre e comunque lo stesso IP. Usufruiscono dell’IP statico, generalmente, quelle “macchine” che forniscono servizi on line 24 ore su 24, sono più costosi e “inutili” per la “macchina” di un normale utente.

L’IP dinamico viene assegnato mediante un particolare processo noto come DHCP (Dynamic Host Configuration). Mediante un software istallato in un server o in router vengono presi in consegna i dispositivi che richiedono l’accesso alla rete e successivamente ad essi viene assegnato un indirizzo IP libero.

Importante:
Solo l’azienda che fornisce la connessione (ISP – Internet Service Provaider) dispone dell’elenco grazie al quale si può scoprire l’esatta corrispondenza tra IP, ora e utente. Si può entrare in possesso di questi dati solo dietro una specifica autorizzazione che generalmente avviene dietro una richiesta da parte dell’Autorità.

A questo punto la domanda sorge spontanea: conoscere l’indirizzo IP con il quale un utente si è connesso a Internet significa poter rintracciare con certezza assoluta quell’utente, dove abita, ecc… ? La risposta è NI! Sia perché esistono servizi di “oscuramento” che consentono di camuffare il proprio indirizzo IP, sia perché potrebbe essere stata sfruttata una linea Wi-Fi free di un Bar, per esempio, alla quale con lo stesso IP si sono connessi decine di altri utenti. Quindi essere rintracciati in Internet è tutta una bufala? Assolutamente NO, perchè viene in aiuto il “famigerato” indirizzo MAC. Ma di questo parleremo prossimamente… nel frattempo se siete curiosi di conoscere il vostro indirizzo IP potete recarvi al seguente sito web: Il Mio Indirizzo Ip .

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